Al 1045 della fondamenta di Cannaregio, a Venezia, vecchie e alte mura celano, quasi a proteggerlo, il fascino dell’ottocentesca fornace Angelo Orsoni, dedita da decenni alla produzione di mosaico di vetro a foglia d’oro e smalti.
E’ sufficiente oltrepassare la soglia di entrata del portone per farsi rapire dalla magia di una realtà dove il tempo sembra essersi fermato.
Il fuoco, la fornace, i crogioli usati, ogni angolo, ogni dettaglio svela una parte dell’affascinante segreto sulla tradizionale lavorazione del vetro per mosaico.
La storia della Orsoni è una storia unica ed irripetibile di un mestiere d’arte che tramanda alchimie misteriose da quattro generazioni e che ha fatto rivivere le antiche lavorazioni del mosaico bizantino a foglia d’oro e gli smalti puri del Rinascimento muranese.
Le incandescenti fornaci, il rullo per spianare la pasta vetrosa ed il laboratorio per il taglio manuale delle tessere  raccontano momenti di un lavoro quotidiano che non conosce le tentazioni della logica industriale.
Seguendo ritmi artigianali, ogni giorno quintali di smalti colorati e mosaici a foglia d’oro escono dalla vecchia fabbrica di Cannaregio per decorare opere d’arte, spazi privati,  ambienti urbani e pubblici  di tutto il mondo.
Il nome di Orsoni è infatti legato alla realizzazione di importanti opere come il Trocadèro,  Il Teatro de l’Opéra e la Basilica del Sacro Cuore di Parigi, la Cattedrale di Saint Paul a Londra, la Sagrada Familia a Barcellona, i restauri della Basilica di San Marco  e molti altri capolavori musivi della cultura architettonica araba ed orientale.
Oggi, nel rispetto del valore autentico e simbolico della tradizione musiva, giochi di cromie e decori geometrici si traducono in collezioni dalle forti sensazioni materiche per soluzioni decorative contemporanee ed evocative.
Le collezioni di smalti Orsoni, estendono così l’utilizzo di questo pregiato materiale, tradizionalmente votato all’arte musiva, arricchendo le possibilità progettuali di nuovi spunti creativi.

Lo spirito vivace della Orsoni si traduce nella realizzazione di ambiziosi progetti, non solo in termini di innovazione di prodotti e processi, ma anche di trasmissione e diffusione della cultura e tecnica dell’arte musiva ai giovani artisti.
Dal 2004, l’antica fornace Orsoni ha aperto le sue porte agli amanti delle atmosfere uniche nonchè  appassionati d’arte. Elegantemente ristrutturata, l’ala privata della villa di Cannaregio accoglie infatti la Domus Orsoni, un albergo di cinque incantevoli stanze arredate con opere musive di diversi artisti italiani, mentre l’istituzione del Master in Mosaico si propone la trasmissione e la diffusione della cultura e tecnica dell’arte musiva


sede

 


galleria Orsoni