Riccardo Bisazza premiato a Parigi con ‘Les Talents du luxe et de la création’

Il 19 giugno 2025, presso l’iconico Hotel InterContinental Paris Le Grand, si è tenuta la cerimonia di…



Il 19 giugno 2025, presso l’iconico Hotel InterContinental Paris Le Grand, si è tenuta la cerimonia di premiazione di Les Talents du luxe et de la création, riconoscimenti che celebrano l’eccellenza nel mondo del lusso e della creatività. In questa prestigiosa cornice internazionale, Riccardo Bisazza, presidente di Orsoni Venezia 1888, ha ricevuto il premio Talent de la Rareté, un’onorificenza che valorizza coloro che si distinguono per la tutela e la trasmissione di savoir-faire unici e non replicabili.

Il premio, promosso dal Centre du luxe et de la création, viene conferito ogni anno a personalità e realtà che incarnano i valori fondamentali del lusso: creatività, qualità, innovazione e rispetto per la tradizione. La giuria di esperti, tra cui figura anche Alberto Cavalli, direttore della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, ha voluto riconoscere l’impegno di Riccardo Bisazza nel preservare e promuovere l’ultimo forno a fuoco vivo di Venezia, una vera e propria eccellenza artigianale che rappresenta un patrimonio culturale di valore universale.

Sotto la guida di Riccardo Bisazza, Orsoni ha saputo rinnovare il proprio ruolo nel panorama contemporaneo mantenendo intatta l’anima del suo mestiere: la produzione di smalti e foglie d’oro per mosaico secondo le stesse tecniche del 1888. Dalle guglie della Sagrada Familia ai progetti con le più grandi maison del lusso come Dolce & Gabbana, Orsoni continua a rappresentare un ponte vivo tra tradizione e innovazione, arte e materia.

Questo riconoscimento internazionale segna un momento importante per la fornace veneziana, rafforzando la sua missione: custodire un sapere antico e continuare a trasmetterlo attraverso progetti culturali, artistici e formativi in tutto il mondo.

Photo credits: Xavier Granet & Dominique Maitre

Trophy design: Alain Moatti & Thierry Delles

Torna su
Catalogo Orsoni La scelta del colore