
Nel centro dell’Esplanade de La Défense, il grande viale pedonale che attraversa il più importante distretto finanziario di Parigi, si apre una delle opere pubbliche più sorprendenti della capitale francese: la Fontana monumentale di Agam. Inaugurata nel 1977 e firmata dall’artista Yaacov Agam, figura di riferimento dell’arte cinetica e allievo del Bauhaus, questa installazione monumentale rappresenta un dialogo spettacolare tra colore, movimento e spazio urbano.
Il grande bacino rettangolare, che si estende per 86 metri di lunghezza e 26 di larghezza, è interamente rivestito da un mosaico, realizzato con gli smalti veneziani.


Gli smalti veneziani prodotti dalla storica fornace Orsoni decorano la struttura della fontana, formando una superficie vibrante composta da 86 tonalità diverse, ogni tessera tagliata a mano celebrata per l’intensità cromatica e la capacità di catturare la luce. È proprio questa preziosa materia a generare un paesaggio visivo in continua trasformazione: la luce naturale si riflette sulle superfici irregolari, l’acqua moltiplica i bagliori e ogni movimento dello spettatore rivela nuove combinazioni e rifrazioni.
Il mosaico sembra respirare con lo spazio, mutare con il tempo, vivere in perfetta sintonia con l’estetica cinetica di Yaacov Agam, maestro del movimento e della percezione visiva.

A rendere la fontana ancora più scenografica contribuiscono i 66 getti d’acqua che animano il bacino. Le loro coreografie, sono accompagnate da un sistema sonoro diffuso lungo l’Esplanade, creando una dimensione immersiva che unisce vista, suono e ritmo. Durante la bella stagione, questo spazio si trasforma in un vero e proprio teatro all’aperto, dove acqua, colore e musica si intrecciano in uno spettacolo che cattura l’attenzione di chi attraversa il quartiere.

Airi Pung – Adobe Stock
La Fontana monumentale di Agam non è soltanto un intervento decorativo: è un esempio emblematico di come l’arte possa ridefinire un luogo pubblico, trasformandolo in un’esperienza sensoriale condivisa.
Il mosaico veneziano, grazie alla maestria e al sapere artigianale della storica fornace Orsoni, che da oltre un secolo produce smalti veneziani in migliaia di tonalità, incontra l’estetica contemporanea dell’arte cinetica. È questa ricchezza cromatica, plasmata da mani esperte, a dare profondità e vita al mosaico della Fontana monumentale, trasformandolo in una superficie che vibra al ritmo della luce e dell’acqua.
In questo equilibrio tra tecnologia, creatività e paesaggio urbano, la fontana si afferma come una delle icone di La Défense, un punto di riferimento che racconta il valore dell’arte nello spazio pubblico e la sua capacità di generare meraviglia.
