
La stazione di Tottenham Court Road, nel cuore di Londra, ospita uno dei più straordinari esempi di arte pubblica del secondo dopoguerra: i mosaici ideati da Eduardo Paolozzi, artista britannico considerato uno dei padri fondatori della pop-art, e realizzati tra il 1979 e il 1986. Paolozzi progettò un’opera musiva capace di catturare l’essenza della metropoli londinese attraverso i simboli caratteristici della città.
Un’opera monumentale di 950 metri quadrati coperta di mosaico in vetro, che avvolge le piattaforme della Northern Line e Central Line e si estende attraverso una serie di spazi interconnessi, trasformando un nodo di transito tra i più affollati della città in un ambiente vibrante, ricco di colore e immaginazione.



Commissionati nel 1979 e completati nel 1986, i mosaici di Paolozzi riflettono la sua interpretazione della Londra industriale e culturale della fine del XX secolo. Le composizioni includono ingranaggi, pistoni e ruote che evocano la meccanizzazione urbana, mentre fotocamere, sassofoni ed elementi elettronici rimandano ai negozi di musica e tecnologia di Soho. Le immagini egiziane si ispirano al vicino British Museum, mentre le farfalle richiamano i bagni turchi un tempo presenti nell’area.
La cosiddetta area della Rotonda presenta un linguaggio più figurativo: un “uomo che corre” secondo le influenze di Orwell, pendolari, maschere etnografiche e animali meccanici, simboli dell’alienazione e dell’energia della vita urbana moderna. Tra le opere pubbliche donate da Paolozzi alla città, quella di Tottenham Court Road è la più estesa e rappresentativa, un vero tributo alla quotidianità metropolitana.
Nel 2010, l’espansione della stazione per accogliere la nuova Elizabeth Line ha reso necessario un intervento di restauro e conservazione su larga scala. Durante il corso dello scorso decennio, a causa dei lavori di ampliamento della stazione, i preziosi mosaici rischiavano di essere danneggiati o rimossi definitivamente. Tuttavia, grazie all’attenzione e all’impegno del team di restauro e al Trasport For London, è stato adottato uno spirito più conservatore possibile, consapevoli dell’unicità e del valore sia dell’opera di Paolozzi.



Nel 2015 la storica fornace Orsoni ha partecipato al progetto fornendo nuovi materiali per le integrazioni e le sostituzioni, garantendo continuità con gli smalti originali. Il restauro, condotto dal maestro mosaicista Gary Drostle e dal suo team, è stato completato nel febbraio 2017 e ha ricevuto due importanti riconoscimenti: The Great Western Railways Craft Skills Award nel 2016 e The Worshipful Company of Tylers and Bricklayers Triennial Award nel 2017 per la sezione “wall and floor tiling”.
Gli smalti veneziani prodotti dalla fornace Orsoni contribuiscono a definire l’identità visiva dell’opera di Paolozzi. La loro luminosità, la profondità cromatica e la resistenza nel tempo hanno permesso agli straordinari mosaici di mantenere intatta la loro forza espressiva anche dopo decenni di utilizzo in una delle stazioni più trafficate di Londra.
CREDITS
Artist
Eduardo Paolozzi
Restauration of Eduardo Paolozzi’s Mosaics
Gary Drostle
Photo
Gary Drostle
Video